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A scuola di solidarietà

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Nella settimana dal 10 al 14 aprile 2018 gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria e seconde della Scuola Secondaria di Turbigo hanno vissuto una straordinaria esperienza di amicizia e di scambio culturale con l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano (Macerata).L'arrivo in piazza Madonna della Luna.

Ventotto famiglie turbighesi hanno accolto per quattro giorni nelle loro case 37 ragazzi, coetanei dei loro figli, provenienti dalle zone colpite dai terremoti del 24 agosto e 30 ottobre del 2016. Il programma è stato molto intenso e ha visto la collaborazione di varie realtà del territorio: l’Amministrazione comunale, la Pro Loco, il Centro ricreativo di Villa Gray, l’Oratorio e perfino la banda “La Cittadina”.

Martedì verso le 17:30 gli ospiti sono approdati in Piazza Madonna della Luna e sono stati accolti con la merenda preparata dalla Pro Loco e con i saluti del Sindaco Christian Garavaglia e degli assessori. Lì hanno trovato le famiglie turbighesi che avevano già conosciuto tramite email e cellulari: mamme, papà e nonni hanno trattato i ragazzi con grande gentilezza, i coetanei li hanno abbracciati come amici attesi da tempo.

Mercoledì il gruppo marchigiano ha visitato Milano con la Dirigente Maria Silanos e i docenti Renna e Lannino che hanno fatto da guida: il cielo nuvoloso non ha impedito l’entusiasmo davanti al Castello Sforzesco, al Duomo e ad altri luoghi simbolici come i grattacieli di Porta Nuova e… lo stadio di San Siro! Nel tardo pomeriggio ci si è riuniti con i partner di Turbigo nel salone dell’Oratorio per giocare insieme, e poi tutti a casa in famiglia.

Giovedì mattina si sono svolte attività presso le scuole. I bambini marchigiani che frequentano la classe quarta, accompagnati dalle maestre Elide e Rosella, hanno donato ai compagni delle Quarte di Turbigo un segnalibro realizzato da loro che rappresenta Sarnano, hanno visitato la scuola e ritrovato le lettere di presentazione spedite tempo prima riunite in un cartellone. Insieme hanno personalizzato con sagome colorate delle loro mani lo striscione di benvenuto che li aveva accolti all’arrivo.

I ragazzi della secondaria con i proff. Devid ed Eleonora sono stati accolti in auditorium dal Consiglio della Scuola guidato dal sindaco Pietro Re e dal coro femminile diretto dai proff. Ielo e Testa, che ha dedicato ai nuovi amici tre canzoni emozionanti: Beautiful that way (Piovani, Noa), Meraviglioso (Modugno, Negramaro), Hallelujah (L. Choen).

Dopo lo spettacolo delle classi 2C-3C ispirato alla Commedia dantesca, con scene e costumi curati nel dettaglio, recite di memorabili terzine alternate a battute, balletti, canzoni non certo banali come La libertà di G. Gaber, i ragazzi hanno visitato, con vari esperti di storia locale (Carlo Azzimonti, Andrea Azzolin, Giuseppe Leoni, Marzia Artusi e lo stesso Sindaco Garavaglia) i luoghi principali del paese: la Basilica di S. Maria Assunta, il Museo del Risorgimento presso la sede vecchia del Comune, la Villa Gray con il parco e la sede Municipale, l’alzaia del Naviglio Grande, la chiesa dei SS. Cosma e Damiano, la piazza con l’opera d’arte più recente dedicata alla Madonna della Luna. Il Centro ricreativo ha offerto a tutti una pizza e con l’arrivo della Dirigente scolastica di Sarnano, Maura Ghezzi, ci si è riuniti in Sala Vetrate per un momento ufficiale con il Sindaco che ha invitato tutti ad amare i propri territori di origine e condividere con gli altri le proprie esperienze, anche dolorose.

Venerdì gli alunni ospitanti delle classi quarte e tutte le seconde della secondaria hanno condiviso un’altra esperienza culturale con i marchigiani nell‘uscita a Como, guidata dal prof. Mira, visitando il Duomo con il broletto, il lungo lago fino a Villa Olmo e prendendo poi la funicolare per raggiungere Brunate, punto privilegiato per godere di un incantevole panorama sul lago e sulle Alpi, a spasso fra ville liberty.

Sabato mattina, prima della partenza, in piazza c’era ancora la Pro Loco che ha voluto regalare agli ospiti le magliette ricordo dei giorni turbighesi, il tutto rallegrato dalle note della banda. Era presente anche Stefano Censori, vice-sindaco di Sarnano, che ha ringraziato per l’accoglienza riservata ai suoi concittadini e ha donato al nostro Comune un bellissimo stemma.

Toccante è stato infine il momento dei saluti, fra le lacrime di molti ragazzi (e anche qualche genitore!) che in pochi giorni hanno stretto forti amicizie, con la promessa di mantenere i contatti. Le insegnanti turbighesi Sara, Mariangela e Paola hanno donato alle colleghe un cartellone realizzato dalle loro classi con foto, messaggi e poesie da appendere nella loro aula al ritorno.

Nei giorni successivi, gli alunni delle quarte hanno completato divertenti schede su labirinti, cruci-puzzle e indovinelli con riferimenti a Turbigo e/o Sarnano creati per loro dai partner marchigiani, hanno visitato il sito internet dell’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” e hanno svolto attività di ricerca sul territorio di Sarnano dal punto di vista geografico e turistico, per incominciare a documentarsi e a programmare il viaggio nelle Marche per il prossimo anno.

E’ bello ripercorrere la cronaca di questi 5 giorni eccezionali per la scuola e per il paese: abbiamo imparato molto, scoprendo che l’amicizia e la solidarietà sono doni da offrire, ricevere e mantenere con cura. Arrivederci nelle Marche!

 

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